ADOLESCENTI Dai primi di febbraio, complice la chiusura delle scuole, sono entrati in quarantena forzata, isolati dal mondo esterno e dai loro amici e dallo sport. Per loro, le prime settimane di semi- ritorno alla normalità sono stati all’insegna della prudenza, la maggior parte di loro limita ancora le uscite. Però come la maggior parte di loro ha dichiarato, la prima cosa che faranno non appena allenteranno ulteriormente le maglie, sarà tornare dagli amici. Perché per loro e’ proprio la socialità, il gruppo dei pari, la mancanza più dolorosa con cui si sono dovuti confrontare in questi mesi, dimensione fondamentale in quella fase di vita. E’ pur vero che per la generazione digitale, amicizia significa rete, social “ i luoghi in cui si creano nuove amicizie” e tutti gli adolescenti usano almeno un social ed in media ne utilizzano tre/ quattro, ma la scuola e lo sport restano anche per questa generazione saldamente al primo posto, i luoghi dove stringere amicizie. Perché oggi più che mai abbiamo bisogno almeno di guardare l’altro negli occhi, seppur a due metri di distanza.