1.  “Ci preoccupiamo delle cose ma dovremmo soprattutto occuparcene”.
    Queste parole ci fanno riflettere sulla differenza tra preoccuparsi di qualcuno o qualcosa e occuparsene. La preoccupazione, spesso, ci fa fuggire dalla realtà, ci fa vivere nel nostro mondo interno trainati da paure e fobie. Perché quando ci preoccupiamo ci “ occupiamo delle cose prima” e in questo prima trainiamo ansie e paure. Quando invece ci occupiamo di qualcosa o qualcuno, accogliamo, ascoltiamo, ci prendiamo cura. Accolgo ciò che provo, che succede, senza negarlo ne essere agiti da esso. La preoccupazione ci fa concentrare su un punto fisso, l’occuparsi ci fa invece accogliere quello che sta succedendo, contenendolo.