Lontana dal mio studio ho cercato di portare dentro di me setting terapeutico e pazienti, in questo momento di emergenza. Cercare di tradurre in parole ciò che stiamo vivendo non è semplice, non abbiamo nessun ricordo simile nel nostro repertorio di vita. Dobbiamo trovare le parole per qualcosa che si è insinuato nelle nostre vite senza alcun preavviso, e’ arrivato e si è inserito invadendo e chiedendo bruschi cambiamenti in tutti i settori della nostra vita. I giorni sono divenuti tutti uguali, cambiando anche la cognizione del tempo. Siamo costretti a cercare dentro di noi risorse creative per non impazzire. E’ urgente trovare un equilibrio e prendersene cura. Non è il momento di nutrire il panico, ma la paura si. La paura, quella che serve a prendersi cura di se stessi e mettersi in sicurezza.
Dott.ssa Teresa Paolella